Le priorità strategiche del Presidente E. Marcegaglia
Di seguito si riporta un estratto della relazione del Presidente E. Marcegaglia alla Giunta di Confindustria del 24 aprile 2008.
...L’economia e la società italiana sono cambiate profondamente negli ultimi vent’anni. C’è stato il progresso tecnologico, la globalizzazione dei processi produttivi, il cambiamento sociale – delle nostre città e degli ambienti di lavoro – causato dai flussi di immigrazione. Sono emersi nuovi ceti imprenditoriali e professionali. Il sistema delle imprese si è ristrutturato profondamente, ha mostrato grandi capacità di adattamento al nuovo ambiente competitivo, ha conquistato nuovi mercati e creato nuova occupazione di qualità.
La scarsa reattività politica e istituzionale ha causato un arresto della crescita, con un perdita stimata in 11 punti percentuali di pil in soli dieci anni rispetto all’Europa. Ma l’andamento del pil non è un indicatore sufficiente a descrivere il disagio collettivo. E’ come se una intera classe dirigente – di cui anche noi per la nostra quota facciamo parte – fosse complessivamente incapace di offrire prospettive di miglioramento economico e sociale a milioni di cittadini, e una speranza nel futuro per i giovani.
Noi non siamo condannati alla bassa crescita, ma occorre affrontarne le cause strutturali. I paesi possono scegliere il proprio destino. Anche un paese maturo può crescere a ritmi interessanti se riesce a liberare le sue energie e mettere a frutto le sue capacità. Noi rappresentiamo la cultura di impresa, la valorizziamo, la difendiamo. Nel nome di questa cultura dobbiamo indicare al paese una visione, una prospettiva di sviluppo credibile, ragionevole e praticabile.
Credo che si possa tornare a crescere, a guidare il processo dello sviluppo del nostro sistema, con l’impresa al centro delle politiche economiche, e con l’adozione di un sentimento pubblico che sia disponibile davvero a valorizzare il merito, la concorrenza e il mercato. Ci sono enormi opportunità che si aprono per l’Italia nel nuovo contesto competitivo internazionale.
Per raggiungere l’obiettivo della crescita e di una vera modernizzazione, c’è bisogno di un’azione basata su quattro pilastri:
- una società aperta e integrata nel sistema internazionale;
- uno Stato migliore;
- l’investimento in capitale umano;
- l’elaborazione di una strategia che contemperi le esigenze di crescita con i vincoli energetici e ambientali.