Il ruolo e la figura del meteorologo
29/07/2015
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Chi è il meteorologo?

Il meteorologo è una figura che risulta essere particolarmente preparata nello studiare e interpretare l’evoluzione dei fenomeni atmosferici dove con tale espressione intendiamo temperatura, pressione, sole, pioggia,…

Quali sono i compiti di un meteorologo?

Attraverso l’ausiolio di mezzi specialistici, dei quali deve avere anche cura nella manutenzione e conoscere i principi teorici di funzionamento, il meteorologo rivela le variazioni del clima per quanto concerne tutti i valori misurabili e calcolabili. Utilizzerà dunque per esempio il barometro per la pressione atmosferica o il pluviometro per misurare i mm d’acqua caduti in un determinato periodo dell’anno.

Basandosi sui dati raccolti dovrà dunque fornire indicazioni e previsioni, il più precise possibili, riguardo l’evoluzione di tali valori. Per far ciò utilizza modelli matematici.

La diffusione di queste informazioni riguardo le previsioni meteo avviene attraverso i mezzi di comunicazione, differenti a seconda dell’ambito in cui l’individuo singolo opera.
Ultimo suo compito, ma non di certo per importanza, è l’archiviazione di ciascun dato rilevato in modo da poter avere uno ‘storico’ e fare analisi a lungo termine sulle variazioni meteo.

Le conoscenze che un meteorologo deve avere.

Per poter essere un buon meteorologo bisogna essere in grado di avere solide basi anche per quanto riguarda l’idrologia, la glaciologia e l’analisi di un territorio. Materie quali matematica e fisica saranno anch’esse fondamentali in modo da ottenere modelli necessari per emettere previsioni il più attendibili possibile. E’ richiesta inoltre un’ottima padronanza dei mezzi tecnologici, sia per la diffusione delle informazioni che per la rilevazione scientifica diretta dei dati.

Come diventare meteorologo?

Il miglior percorso scolastico formativo per diventare meteorologo è il seguente. Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado si consiglia la frequenza di un nuovo indirizzo, il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate.

 

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Se non sarà possibile optare per questa scelta, il Liceo Scientifico tradizionale offrirà comunque una base ottima per gli studi degli anni successivi. Al termine di questi cinque anni infatti particolarmente forti e adeguatamente approfondite saranno le conoscenze in fisica, chimica e scienze naturali, materie centrali per un meteorologo.
Completato il liceo, il percorso deve proseguire attraverso l’università.

I corsi consigliati e ideali sono i seguenti. Fisica, opzione Fisica dell’atmosfera e meteorologia; Scienze nautiche e aeronautiche, indirizzo Meteorologia e oceanografia. Entrambi i corsi di laurea hanno una durata triennale ma richiedono, per diventare meteorologo, una specializzazione magistrale della durata ulteriore di due anni frequentabile presso l’Aeronautica Militare.
Da sottolineare inoltre come il meteorologo debba continuamente aggiornarsi con le nuove tecnologie e scoperte che lo riguardano.

Dove lavorare come meteorologo?

Il meteorologo è presente soprattutto in strutture pubbliche presso gli enti locali o nazionali che riguardano l’ambiente. In particolare in Italia questo aspetto è gestito dall’Aeronautica.
Più difficile sarà trovare occupazione nel privato. I pochi posti disponibili riguardano aziende che producono apparecchiature necessarie alla rilevazione di dati necessari alle previsioni meteo.

Fonte: Meteo Sky